Aggiornamento sul bombardamento del centro per l’infanzia di Um Al Nasser

Cari amici di Vento di Terra.

innanzitutto grazie per gli attestati di solidarietà giunti in questi giorni. I danni provocati dal missile israeliano lanciato nei pressi della scuola lo scorso 10 ottobre appaiono superiori a quanto pensato in un primo momento. Ma lo staff palestinese è all’opera deciso a portare avanti il progetto educativo e VdT sta già raccogliendo fondi per le opere di ristrutturazione. Dalle parole di Barbara Archetti, in missione a Gaza per VdT, un primo quadro della situazione:

carissimi di VdT e architetti di ArCò, prima di ogni cosa, nella tristezza della situazione, grazie perché è stato fatto un ottimo lavoro: qualsiasi altro edificio sarebbe crollato.
Oggi siamo andati a vedere il sito dove è caduto il missile e ci siamo ritrovati di fronte ad un immenso cratere. Il missile è esploso, ha alzato la terra, divelto una baracca del contadino collocata nei campi.
l’esplosione ha  provocato nei muri un movimento ondulatorio, la struttura si è leggermente spostata in avanti, per poi ritornare in sito. Si è creata una fessura tra la pavimentazione e il muro,
e le pareti si sono leggermente incrinate verso l’interno.
L’intonaco si è staccato in molti punti, ma i sacchi di sabbia che costituiscono i muri perimetrali sembrano essere in posizione regolare. 

Barbara Archetti, responsabile Area Progettazione VdTImage