La straordinaria storia dell’agnello Antush

Ad Abu Hindi martedì 11 luglio, nonostante il caldo torrido, c’erano tutti. Si festeggiava la chiusura del Summer camp e la consegna della targa del Presidente Giorgio Napolitano a Salha Hamadeen, che con la propria favola ha ottenuto la menzione dalla Giuria del Premio Andersen. Salha ha ricevuto dalle mani di Valentina Ghio, Assessore alla Cultura del Comune di Sestri Levante, la targa alla presenza del Console Generale d’Italia Gianpaolo Cantini, dello staff di Vento di Terra e dell UNRWA e della delegazione proveniente dall’Italia. La storia dell’agnello Antush, protagonista della favola, ha colpito per la sua originalità e per aver permesso ai lettori italiani di entrare nel quotidiano e nei desideri dei bimbi delle Comunità beduine che vivono in Area C, sotto occupazione militare. Si tratta di un riconoscimento straordinario per comunità che vivono all’insegna della precarietà, sotto l’incubo della demolizione dei loro campi. Un messaggio di attenzione che accoglie la fondamentale richiesta dei bimbi beduini che frequentano la Scuola di Bambù di comunicare con l’esterno. E da questo punto di vista l’agnello Antush si è rivelato, come in una favola, il migliore dei messaggeri. Il nostro augurio è che la favola continui e si possano attivare gemellaggi e collaborazioni con le scuole italiane…

Annibale (Presidente di Vento di Terra ONG)

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