Un laboratorio per “raccontarsi” nella Scuola di Gomme

Alla Scuola di Gomme di Khan al Ahmar è iniziato il laboratorio di Storytelling con i piccoli della comunità Jahalin. Maria Luisa, la nostra project manager in Palestina ci racconta questa esperienza.
Oral Bedouin Tradition - Storytelling workshop

Il primo appuntamento con il laboratorio di Storytelling alla Scuola di Gomme (Foto di M.R.)

Khan al Ahmar (Cisgiordania), domenica 11 febbraio.  È una giornata particolare per i piccoli della scuola di Gomme. Diciassette bambini assieme ai loro insegnanti hanno conosciuto Denes Assad, esperta di Storytelling del Tamer Institute. E con lei hanno imparato a recitare come “gli attori veri” ad usare la voce, le braccia e le gambe per esprimersi attraverso alcuni semplici giochi di improvvisazione.

Lo storytelling è una forma unica di espressione e condivisione e per Denes è soprattutto una tecnica che rafforza chi la pratica. “Chiunque può diventare un ‘narratore’. Non importa se lui o lei è un attore o meno. Se è un adulto o un bambino, una donna o un uomo. L’unica cosa che conta è avere una storia dentro, sentirla e volerla condividere con gli altri”. Questa è la filosofia di Denes.

Il workshop è solo l’inizio del progetto di Vento di Terra per la valorizzazione della tradizione orale beduina, finanziato dall’Unione Europea in partnership con il Tamer Institute ed il Palestinian National Theater.

In questi mesi, bambini, giovani e tutta la comunità beduina Jahalin, da Anata a Wadi Abu Hindi a Khan al Ahmar, verrà coinvolta nella ricerca delle proprie leggende, delle storie e dei giochi tradizionali. Il patrimonio di questa ricerca diventerà un libro per bambini, un documentario multimediale ed un progetto fotografico.

Le attività del progetto sono un  modo per tenere vive la memoria e la storia di una comunità che sperimenta la costante minaccia di espulsione e di trasferimento forzato dalle proprie terre da parte delle autorità israeliane. Inoltre, sono un’opportunità per molti giovani e bambini beduini per cimentarsi sia con le nuove tecnologie che con la tradizione, presente e passata: diventare scrittori, fotografi e videomaker per se stessi, per le loro famiglie e per l’intera comunità.

Visita la fotogallery del laboratorio

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